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  • Andrea Polimeno

Fai crescere la tua Azienda con il Web e i Social

Per molti professionisti e aziende, i Social media e i mezzi del mondo Digitale non hanno più segreti, c’è chi li usa con molta, anche troppa, disinvoltura; ma per altri le sempre dinamiche risorse Hi-tech nascondono ancora qualche difficoltà e insidia. Anche per il fatto che i clienti e potenziali clienti si sono abituati a cercare riscontri sulla credibilità e affidabilità di aziende e professionisti anche attraverso le informazioni presenti su Web e Social.

“Uno degli errori più comuni, commesso da singoli individui e intere aziende, è quello di comunicare sui nuovi Media come se si stessero utilizzando i Media tradizionali” dice Alessio Beltrami, professore di Teoria e tecnica dei nuovi Media all’Università Bicocca di Milano e che ha dedicato diversi libri, tra cui ‘Come promuovere la tua attività sul web senza pubblicità’, pubblicato da FrancoAngeli.

Usare le nuove tecnologie come si faceva con strumenti precedenti si traduce in video su YouTube che hanno un taglio televisivo, messaggi su Facebook che sono il copia e incolla di un comunicato stampa, e Post su Instagram che sono l’equivalente delle foto di un catalogo prodotti. Formalmente nulla è sbagliato, ma il contesto non è quello adatto, e questo rende gli sforzi spesso inutili. Otterrò più facilmente la fiducia dei potenziali clienti, e degli utenti dei Social, riducendo la distanza che separa me e loro, che separa professionista, azienda e cliente.


Comunicazione basata sui contenuti

Vediamo come ogni strumento Digitale può essere sfruttato al meglio per guadagnare la fiducia dei clienti attraverso una comunicazione efficace, come trasformarne l’utilizzo in un’opportunità concreta di comunicazione e marketing basata sui contenuti.


Le impressioni su Facebook

Oggi Facebook raggiunge oltre 2 miliardi di persone nel mondo e in Italia sono oltre 30 milioni gli utenti attivi. Con questi numeri, è difficile pensare all’online senza considerare di promuovere la propria attività su questa piattaforma.

Ecco perché il profilo su Facebook è il primo strumento di promozione e marketing per ogni professionista, e indirettamente anche per ogni azienda che riesca a coinvolgere i propri dipendenti e collaboratori. Ma è anche oggetto di impressioni e giudizi, per questo la comunicazione deve puntare a guadagnare fiducia e credibilità.

Dobbiamo creare con le parole un’immagine chiara di ciò che potremmo fare per i clienti. L’obiettivo è permettere agli altri di accedere liberamente alle proprie informazioni professionali senza che questo debba richiedere altre ricerche.

Tutte queste azioni non sostituiscono una costante attività di comunicazione, che passa attraverso la creazione di contenuti, ma permettono di creare la migliore cornice per questi contenuti, perché nel momento in cui un utente decidesse di approfondire troverebbe subito tutte le risposte che cerca.


I vantaggi di una Pagina Professionale su Facebook

Una Pagina Professionale è pensata per rappresentare un’attività, come un Brand, un’azienda, una realtà commerciale, è lo strumento adatto per creare una relazione tra azienda e cliente su Facebook. La prima differenza con il profilo personale è la relazione tra gli utenti: qui il legame si crea con un ‘Like’. Mettendo un Like alla pagina si diventa Fan e da quel momento verranno visualizzati gli aggiornamenti della pagina. Il Like dell’utente rappresenta il suo interesse esplicito a restare aggiornato.

La Pagina Professionale, poi, non ha le limitazioni del profilo personale con cui non possiamo superare i 5mila contatti, ed è indispensabile per pubblicare campagne pubblicitarie su Facebook. Inoltre, la Policy della piattaforma vieta l’utilizzo del profilo personale da parte di aziende, quindi per dare voce alla propria attività è indispensabile aprire una Pagina Professionale. È uno spazio gratuito, ma è necessario avere un profilo personale per aprire e amministrare la pagina. La prima scelta da fare riguarda la categoria: a seconda dell’attività in questione, si sceglie la categoria corrispondente.


Coinvolgere gli utenti

Le attività per far sì che la Pagina Fan abbia le carte in regola per essere utilizzata sono molto semplici e fondamentali, ma il lavoro vero inizia pubblicando contenuti e coinvolgendo gli utenti con tematiche capaci di suscitare il loro interesse. È questo che li spingerà a cercare la pagina, preferirla (con un Like), e tornarci.

Anche una Pagina Professionale permette agli utenti di contattarsi con la messaggistica privata e questa è una grande opportunità da sfruttare. L’obiettivo è creare contenuti che vadano nella direzione opposta al linguaggio formale dell’azienda.


Contatti via WhatsApp e Telegram

In Italia i sistemi di messaggistica più utilizzati sono WhatsApp e Telegram. Il confronto con altre App non è tanto sulle caratteristiche, sulla sicurezza o su altri aspetti tecnici. La scelta riguarda i numeri, e per raggiungere i nostri clienti dobbiamo puntare su uno strumento utilizzato dalla maggior parte di loro.

I messaggi su WhatsApp e su Telegram, poi, ottengono il tasso di apertura e lettura più alto in assoluto tra i vari Social, perché veloci, pratici e percepiti come personali. Bisogna capire come sfruttare queste App per restare in contatto con i clienti.


Farsi vedere su YouTube

YouTube è il secondo motore di ricerca più utilizzato dopo Google, per questo fare in modo che i tuoi video siano presenti e facilmente individuabili dagli utenti più che una possibilità è un’esigenza fondamentale, per una comunicazione efficace e di successo. Realizzare e caricare un video, però, rappresenta solo una parte del lavoro. Uno degli errori più frequenti è infatti quello di considerare YouTube come la semplice piattaforma dove caricare i propri video per poi diffonderli, ma abbiamo invece a disposizione anche dei veri strumenti di marketing.

“Gli utenti che arrivano sul nostro canale YouTube devono vedere i nostri video, ma devono anche scoprire qualcosa di noi che non è presente sulla piattaforma. Per questo YouTube mette a disposizione la possibilità di linkare siti o profili Social esterni, l’utente nel momento in cui trova qualcosa di interessante vuole raccogliere più informazioni possibili al riguardo, e dobbiamo permettergli di ottenerle con il minimo sforzo”, fa notare Beltrami.

E non basta esserci e avere molte visualizzazioni, il tuo canale deve avere anche un buon numero di iscritti. Un utente che si iscrive al nostro canale, non condivide un’informazione così personale come la propria email, ma fa sicuramente un passo in più rispetto al semplice ‘Like’ su Facebook. Questo ci permette di avere un pubblico per ogni video che andremo a caricare: YouTube comunicherà in modo automatico agli iscritti la presenza di un nuovo video con una email. Descrivere in modo chiaro e diretto, nella sezione ‘About / Informazioni’, che video troveranno gli utenti, è poi fondamentale per ottenere più visibilità.


Siti e Blog da valorizzare

Produrre contenuti e diffonderli, non solo via Social network ma anche con siti web e Blog professionali o aziendali, è ormai un’attività che riguarda ogni settore di attività, e imprese di ogni dimensione. Dalle multinazionali alle micro-aziende. I clienti cercano informazioni, contenuti, risposte, e non fanno distinzione tra realtà aziendali, si aspettano di trovarci online con qualcosa di interessante. Non essere presenti con le risposte giuste significa uscire dal radar del cliente nel momento in cui prende forma la sua scelta.

La comunicazione diventa sempre più ‘orizzontale’, e le aziende che hanno compreso questo concetto stanno raccogliendo buoni frutti. Come consumatori e clienti, oggi vogliamo un dialogo alla pari perché possiamo scegliere e sappiamo dove cercare ciò che ci interessa. Nonostante questo, ancora oggi sito web e Blog, per aziende e professionisti, spesso sono un aspetto marginale della comunicazione. Per molti il sito è ancora l’equivalente online di un biglietto da visita, dove riportare indirizzo, contatti, poche righe di presentazione professionale e null’altro.

Il Blog viene invece penalizzato da due errori molto diffusi: la scarsità di contenuti pubblicati, dato che sarebbe consigliabile pubblicare almeno un nuovo contenuto a settimana, e il taglio palesemente pubblicitario degli articoli, quando è invece l’utilità la leva che spinge gli utenti ad avvicinarsi ai nostri contenuti.


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